martedì 19 maggio 2015

Alea iacta est!

Il dado è tratto! Il 15 novembre correrò i miei primi 42195 metri e lo farò nella città che forse amo più al mondo (se la gioca con Dublino...), Valencia! E' stata una scelta combattuta, la Maratona non è una gara qualsiasi. La testa, il cuore valgono quanto e forse più delle gambe. Sarà un allenamento a 360°. La cosa più difficile, forse, è stata quella di non ascoltare il consiglio del Pres (17 maratone all'attivo, mica pizza e fichi!) che mi consigliava di mettere fieno in cascina per l'inverno e fare la prima maratona in primavera. Per la verità io il consiglio lo avevo anche seguito, ma la brutta gente che frequento, Beppe,Ale,Mario e compagnia bella, si sono insinuati nella mia testa e come un tarlo mi hanno convinto a fare il grande passo. La molla della disobbedienza è scattata dopo il lungo di 26 km fatto sabato solo per far compagnia al Capitano e a Giulia e conclusosi bene, con la Forcella fatta al 20esimo km. Il fatto poi che ci fosse anche Roby, pure lui neofita e sempre più convinto a correre la sua prima maratona ha fatto il resto! Se avrò pazienza e voglia proverò a raccontare in questo blog la strada che mi porterà a Valencia (devo ringraziare Gio Borg, l'idea del blog l'ho rubata a lui...), le mie sensazioni, gli allenamenti, i miei stati d'animo. Di solito i ringraziamenti si fanno alla fine, ma io non posso iniziare questa avventura senza ringraziare mia moglie Barbara che per l'ennesima volta ha capito e assecondato le mie esigenze. Si dice che dietro un grande uomo ci sia sempre una grande donna. Io non sono un grande uomo, ma tu sei sicuramente una grande donna. Ti amo...

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